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Atterraggio pesante per un TH500B dell’Aeronautica, illesi i piloti.

Nel pomeriggio di oggi, martedì 14 novembre, un TH500B del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare Italiana è stato protagonista di un incidente nel comune di Ripi, vicino a Frosinone. I due piloti trasportati all’ospedale di Frosinone non hanno fortunatamente riportato ferite.

L’elicottero in forza al 72° stormo della nostra Aeronautica, reparto che ha l’incarico di fornire l’addestramento ai piloti delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato italiani, decollato dal’aeroporto “Girolamo Moscardini” di Frosinone era nel corso di un volo di addestramento quando improvvisamente ha dovuto effettuare, in un campo lungo la via Casilina, un atterraggio pesante che si è concluso con il ribaltamento su di un fianco. I due piloti soccorsi dai numerosi mezzi di soccorso accorsi sul luogo dell’incidente sono stati portati in via precauzionale all’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone dove pare sia stato accertata l’assenza di danni fisici. Una commissione d’inchiesta è stata nominta per accertare le cause dell’accaduto.

Immagine: © Giacomo Pipoli, un TH500B dell’AMI simile al mezzo coinvolto nell’incidente.

Elicotteri al lavoro – Helicopters at work. Nuovo libro di Dino Marcellino

E’ disponibile il nuovo libro di Dino Marcellino: Elicotteri al lavoro – Helicopters at work.

Il volume, nei dieci capitoli di cui è composto descrive tutto lo spetttro di operazioni che vedono impiegati gli elicotteri in campo civile. l’antincendio, il soccorso in tutte le sue molteplici forme, il lavoro aereo ed il trasporto di passeggeri sono descritti con l’ausilio di un nutrito corredo fotografico, sempre di altissima qualità, come ormai ci ha abituato l’autore che ha anche preso parte in alcuni degli interventi descritti.

Dopo  SOS Italian Helicopter Rescue Operations from Mediterranean Sea to Mont Blanc e “Elisoccorso sulle Alpi – Operazioni HEMS in Francia, Italia, Svizzera”, Elicotteri al lavoro – Helicopters at work è un volume che non può mancare nella libreria di un appassionato delle macchine ad ala rotante!

Anno 2017   Bilingue Italiano-Inglese   Formato 29,7x21   216 pagine   Copertina rigida     Euro 35 + spediz.

Per informazioni e modalità di acquisto contattare l’autore Dino Marcellino

dino.marcellino@live.it

Un esempio delle immagini e l’elenco dei capitoli sono disponibili in questo articolo.

L’Istituto di Ricerca Polare cinese seleziona l’AW169

Leonardo ha oggi annunciato che l’Istituto di Ricerca Polare della Cina (PRIC – Polar Research Institute of China) ha acquistato un elicottero leggero intermedio AgustaWestland AW169, con consegna prevista all’inizio del 2019. L’elicottero sarà dotato di una speciale configurazione a supporto delle attività di esplorazione scientifica in ambiente polare e sarà impiegato per trasporto passeggeri, monitoraggio degli iceberg e trasporto di carichi esterni.

Il contratto è stato firmato nell’ambito del programma di acquisizione della nuova nave rompighiaccio, destinata all’Istituto di Ricerca Polare, e in grado di ospitare elicotteri a bordo. L’AW169 opererà dalla nuova unità navale e presso le Stazioni Polari cinesi nell’Artide e in Antartide.

 

L’AW169 è stato scelto grazie alle straordinarie prestazioni in condizioni ambientali difficili e alla tecnologia allo stato dell’arte comprendente, tra l’altro, schermi con touch screen, la capacità di mantenere funzionanti i principali equipaggiamenti di bordo (compreso il sistema di condizionamento) quando a terra e con i rotori fermi per la massima sicurezza e riduzione dei consumi e delle emissioni (‘APU mode’), e un avanzato rotore caratterizzato da grande efficienza e ridotto impatto acustico. Quest’ordine segna un ulteriore successo per questo modello di elicottero sul mercato mondiale, dimostrandone ancora una volta la grande versatilità. La presenza di Leonardo in Cina continua a crescere con quasi 200 elicotteri ordinati da clienti nel Paese per impieghi civili e di pubblica utilità. Per far fronte alle esigenze derivanti dall’espansione della flotta elicotteristica sono stati altresì rafforzati i servizi di supporto e manutenzione, anche con la recente inaugurazione di un magazzino per le parti di ricambio basato a Shanghai.

Immagine: © AgustaWestland, un’anticipazione degli elicotteri con la livrea di PRIC

Primo ordine danese per l’elicottero AW169

Leonardo ha annunciato oggi la firma di un contratto con l’operatore danese Uni-Fly A/S per due elicotteri leggeri intermedi AgustaWestland AW169. Le consegne sono previste nel primo trimestre del 2018. Gli elicotteri svolgeranno compiti di supporto alle operazioni di DONG Energy per il progetto di energia eolica Hornsea Project One nel Mare del Nord, a una distanza di 120 km da Humberside, nel Regno Unito.   

Si tratta del primo ordine danese per il nuovo modello AW169, che compie anche il suo ingresso sul mercato delle operazioni di supporto elicotteristico all’industria eolica del Regno Unito dopo il successo già ottenuto presso altri clienti europei e impegnati nel Mare del Nord. Questi AW169 saranno dotati di una speciale configurazione personalizzata comprendente interni offshore dedicati e verricello di recupero per il supporto al personale addetto alla manutenzione delle turbine eoliche. Uni-Fly A/S e DONG Energy compiranno un significativo passo in avanti in termini di capacità operative grazie alle elevate prestazioni, la tecnologia di nuova generazione e gli standard di sicurezza dell’AW169, qualità che contribuiscono a renderlo il più avanzato elicottero oggi disponibile sul mercato nella sua classe di peso. Questo modello ha già ottenuto molteplici successi in Europa per altre applicazioni come l’elisoccorso, il trasporto corporate, il supporto alle attività portuali e i compiti di pubblica sicurezza.

Immagine: © AgustaWestland, un’anticipazione degli elicotteri con la livrea di Uni-Fly A/S

Leonardo presenta l’elicottero AW189K a Helitech 2017

Leonardo ha annunciato oggi un ulteriore rafforzamento della sua capacità di risposta alle esigenze del mercato elicotteristico con l’introduzione dell’AgustaWestland AW189K. Già leader di mercato nella categoria definita ‘super medium’, che fa di autonomia,  capacità di carico e ridotti costi di gestione rispetto a concorrenti di maggiori dimensioni i suoi tratti distintivi, l’AW189 ottiene ora anche una motorizzazione opzionale.

L’AW189K sarà dotato di due  motori Aneto-1K in una classe di potenza di 2500 shp. Si tratta di turbine di nuova generazione presentate oggi a Londra da Safran Helicopter Engines durante il Salone elicotteristico Helitech 2017. L’AW189K è il primo elicottero a ricevere uno dei motori di nuova generazione sviluppati da Safran e presentati nell’occasione.

Gian Piero Cutillo, Responsabile della Divisione Elicotteri di Leonardo, ha dichiarato: “Siamo lieti che l’AW189K sarà il primo elicottero alimentato da un nuovo motore Aneto. Questa nuova turbina offrirà ai clienti del nostro elicottero elevate prestazioni estendendo capacità operative e versatilità nella sua categoria di peso, in particolare in condizioni climatiche e ambientali caratterizzate da elevate temperature e in quota. Gli operatori beneficeranno anche della lunga esperienza di Safran nel mercato elicotteristico e della sua forte rete di supporto globale”.

Bruno Even, Presidente di Safran Helicopter Engines ha aggunto: “Siamo felici di lavorare insieme a Leonardo sul nuovo AW189K, l’ultimo passo nella nostra lunga storia di collaborazione. Con la famiglia di motori Aneto stiamo introducendo sul mercato una nuova generazione di turbine e una soluzione competitiva per gli elicotteri nella classe ‘super medium’ e per quelli più pesanti, offrendo nuove prestazioni e ridotti costi operativi. Siamo convinti che l’AW189K si dimostrerà un prodotto estremamente interessante per molti operatori, grazie alle sue capacità straordinarie”.

Un prototipo dedicato di AW189K ha effettuato il suo primo volo a Cascina Costa in Italia il 9 marzo 2017 e ha finora dimostrato eccellenti prestazioni in varie condizioni. Le prime valutazioni mostrano un ottimo comportamento in particolari condizioni di peso, quota e temperatura, prestazioni che ci si aspetta di confermare anche per operazioni sulle lunghe distanze sul mare. La campagna di prove continuerà per valutare la macchina in presenza di alte e basse temperature e in quota. La certificazione EASA (European Aviation Safety Agency) è attesa nell’ultimo trimestre del 2018.

Le prestazioni e le capacità dell’elicottero nelle particolari condizioni di elevate temperature e quota fanno dell’AW189K una soluzione ideale per diversi requisiti operativi e in molte aree geografiche, consentendo di trarre il massimo vantaggio dalla flessibiltà di questo modello e nel suo mercato di riferimento, non solo per compiti di trasporto offshore e di ricerca e soccorso a lungo raggio e sul mare, ma anche per trasporto passeggeri, antincendio e diverse missioni di pubblica utilità.

Con l’AW189 e l’AW189K Leonardo offre al mercato l’elicottero di classe ‘super medium’ più capace e versatile. L’AW189 da 8.3/8.6 tonnellate è già oggi il modello di riferimento in questa categoria con accordi per oltre 150 unità, tra ordini e opzioni. Sono più di 30 gli AW189 in servizio nel mondo con oltre 25.000 ore di volo accumulate dalla flotta fino ad oggi.

Elitellina ed Eliwork: al via un nuovo polo elicotteristico lombardo

«Insieme si potrà volare sempre più in alto». Questo l’obiettivo e insieme l’auspicio di F ranco Moro, presidente di Elitellina che insieme a Enrico Carraro, da dieci anni amministratore delegato della società, ha partecipato al taglio del nastro del nuovo polo elicotteristico di eccellenza in Lombardia.

Le due società operanti da diversi anni, dal 1977 Elitellina e dal 2003 Eliwork, hanno unito le loro flotte e forze lavoro sotto il marchio Elitellina stabilendo il proprio quartier generale e sede operativa presso la moderna struttura di Talamona, già sede di Eliwork. Il “matrimonio” tra le due società ha visto come testimone Miguel Angel Tamarit, presidente del gruppo elicotteristico spagnolo FAASA, realta aeronautica  che entra nel capitale del nuovo soggetto come partner industriale allo scopo di stabilire delle sinergie con la condivisione di strutture ed esperienze comuni.

 

Video di RADIO TELE SONDRIO NEWS sull’inagurazione del quartiere generale Elitellina

 

Conclusa l’esercitazione “Grifone 2017”

460 tra uomini e donne, oltre 50 ore di volo, 95 sortite e 28 interventi delle squadre di soccorso terrestri: questi i numeri della principale esercitazione di ricerca e soccorso aereo dell’Aeronautica Militare

Si è conclusa venerdì 8 settembre a Dobbiaco (BZ) con l’evento dedicato alla stampa, l’esercitazione internazionale, interforze ed interagenzia di ricerca e soccorso “Grifone 2017”, pianificata e condotta annualmente dall’Aeronautica Militare nel quadro dell’accordo di cooperazione tra Italia, Francia e Spagna nel settore della ricerca e soccorso aereo denominato SAR.Med.Occ. (Search and Rescue Mediterraneo Occidentale).
Lo scopo principale dell’Esercitazione è stato quello di consolidare l’addestramento del personale dei Reparti di volo italiani e stranieri del Soccorso Aereo, dei Centri di Coordinamento e delle Squadre di terra alla gestione delle operazioni di ricerca e soccorso nel difficile ambiente montano, sia di giorno che di notte, favorendo la reciproca conoscenza e lo sviluppo di procedure comuni.
“Mettere a fattor comune le competenze acquisite e consolidate nel corso negli anni sviluppando un unico linguaggio nel campo della ricerca e soccorso, per il bene comune”, queste le parole del Colonnello Alfonso Cipriano, Direttore dell’esercitazione, in occasione del Media Day conclusivo.
Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e Servizio di Soccorso Alpino del Sudtirol (Bergrettungsdienst im alpenverein sudtirol), Corpo Ausiliario Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, Armée de l’Air (Francia), Prefettura di Bolzano, Protezione civile e 118, dal 4 all’8 settembre si sono addestrati insieme sui Monti delle Dolomiti, nella Regione Autonoma del Trentino Alto Adige, con un solo obiettivo: incrementare la conoscenza e la standardizzazione delle procedure comuni di ricerca e soccorso per salvare vite umane.
Il Comando e Controllo delle operazioni aeree è stato gestito da un team del Rescue Coordination Center del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (FE). La pianificazione logistica è stata invece affidata al Comando Logistico dell’Aeronautica Militare che, grazie alle diverse articolazioni dipendenti coinvolte, ha testato la propria capacità di schierare rapidamente personale, mezzi e infrastrutture nel luogo delle operazioni. In questo ambito, il 3° Stormo di Villafranca (VR), con il contributo della 4^ Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo di Borgo Piave (LT), della 3^ Divisione e del Servizio dei Supporti del Comando Logistico dell’AM (RM), ha realizzato sul campo del Distaccamento Aeroportuale di Dobbiaco (BZ), che ha fornito un fondamentale supporto logistico, un Posto Base Avanzato (PBA), ovvero un piccolo aeroporto dotato di tutti i servizi necessari per l’assistenza al volo e la gestione delle operazioni, dalle strutture campali di comando e controllo, ai sistemi mobili di comunicazione passando per la stazione meteo mobile, la torre di controllo mobile, i servizi di rifornimento, gli antincendi e il servizio di marshalling. All’interno dell’installazione è stato attivato un Posto Medico Avanzato (PMA) multi-agenzia in cui ha operato personale sanitario del 3° Stormo di Villafranca e del Corpo Ausiliario delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana con funzioni sia nell’ambito dello scenario esercitativo che come presidio di primo soccorso in caso di reali esigenze.
Novità della “Grifone 2017″ la partecipazione di un Go Team interforze ed interagenzia guidato da personale dell’Ispettorato Sicurezza del Volo dell’AM (gruppo di investigatori immediatamente rischierabile) che ha investigato sulle cause dell’incidente aereo simulato. L’attività investigativa è stata supportata dal lavoro dei “Fucilieri dell’Aria” del 9° e 16° Stormo, responsabili della messa in sicurezza della zona dell’incidente e dal Servizio di Valutazione Ambientale che ha effettuato controlli chimico/fisici nell’ambiente interessato dall’incidente.
Nell’ultimo giorno di esercitazione, nel quale è stata organizzata una dimostrazione reale di ricerca e soccorso impiegando elicotteri e squadre di soccorso a terra, sono intervenuti il Commissario del Governo Prefetto Dott. Vito Cusumano della Prefettura di Bolzano, il Presidente Nazionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Dott. Maurizio Dellantonio e il Vice Sindaco di Dobbiaco, Dott. Martin Rienzner, a voler sancire l’importanza di un evento addestrativo che vede coinvolte numerose realtà del Sistema Paese nel campo della ricerca e soccorso.

Fonte: Aeronautica Militare – 2° Ufficio “Pubblica Informazione – Relazioni con i media giornalistici”

Esercitazione “HIGH 17″. Elicotteri olandesi ad Aviano

A seguito di un accordo bilaterale con la Royal Netherlands Air Force, dal 10 luglio al 4 agosto si è svolto il rischieramento di dodici elicotteri olandesi nella Base di Aviano per un periodo di attività addestrativa.

L’esercitazione, denominata “High 17”, consentirà agli equipaggi olandesi di familiarizzare con un ambiente montano, altrimenti impossibile in patria. I voli di addestramento, si sono svolti in aree opportunamente autorizzate e dedicate nelle zone di Pordenone, Udine, Belluno e Treviso.

In un fotoreport di Giorgio Pitteri pubblicato QUI sono ripresi i vari elicotteri impegnati nell’esercitazione.