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Decolla il piano per la razionalizzazione delle linee di volo di FF.AA. e Corpi dello Stato

Un piano che dovrebbe svilupparsi nei prossimi 5-10 anni vedrà le Forze Armate e le Amministrazioni dello Stato razionalizzare, mediante la cessione di alcune linee di volo, il parco Elicotteri.

Si calcola in approssimativamente 4-500 il numero degli elicotteri, la maggior parte della quale già dismessa o in fase di dismissione nel prossimo decennio, che sarà interessata da questo programma messo appunto da Aid (Agenzia Industrie Difesa), società del Ministero della Difesa. Lo scopo di questo programma è quello di valorizzare il surplus di mezzi accantonati giacenti presso i reparti con costi riguardanti anche il deprezzamento causato da tempi di stoccaggio prolungati. Le linee di volo interessate saranno quelle degli Agusta 109, degli Agusta-Bell 206, 212, 412 e dei Nardi-Hughes 500 non solo delle forze armate ma anche di altri enti e amministrazioni statali come Vigili del fuoco, Guardia Costiera e Polizia di Stato che attualmente fanno registrare un incremento sempre più crescente di mezzi accantonati o dismessi perché ormai fuori uso. La valorizzazione si compirà attraverso vendita degli elicotteri dopo la rimessa in efficienza operata da aziende partner come Leonardo, Babcock, Elitaliana e Mecaer Aviation Group, firmatarie di un accordo con Aid che si occuperà di “piazzare” i mezzi, primariamente a governi per usi militari e in seguito ad aziende o privati dopo la “smilitarizzazione” degli elicotteri per i quali la procedura sarà conveniente.

Immagine: (© Massimiliano Corte) Una scena che forse non vedremo più in futuro: un mezzo militare nello spiazzo di un demolitore.

Atterraggio di emergenza a Padova per un elicottero militare polacco

Nel pomeriggio di oggi, 22 giugno, un W3 Sokol delle Forze Armate polacche è rimasto distrutto dopo aver effettuato un atterraggio di emergenza a Massanzago nel padovano. Gli occupanti, cinque militari polacchi e un francese sono fortunatamente rimasti illesi.

L’elicottero stava prendendo parte all’esercitazione A.P.R.O.C. 2017 che vede le forze di diversi paesi della NATO operare congiuntamente per qualificare il personale militare nel personnel recovery, cioè recupero di personale militare e civile in ambiente ostile o non permissivo. Il W3 Sokol coinvolto nell’incidente, decollato dalla base di Rivolto (UD), era in formazione con altri mezzi quando è stato notato un principio di incendio interessare uno dei motori. Il pilota si è disposto all’atterraggio che è riuscito ad effettuare in un campo adiacente ad una cascina. Una volta a terra l’incendio si è esteso all’intero elicottero distruggendolo in breve tempo mentre gli occupanti si erano già allontanati. L’elicottero era uno dei due, che insieme a due Mil MI24 Hind formavano il team polacco.

Immagine: Copyright © 2005 Voytek S, Un W3 simile all’esemplare coinvolto nell’incidente.

Inaugurato in Norvegia il centro di addestramento per gli AW101

E’ stato inaugurato ieri in Norvegia il nuovo centro di addestramento di Leonardo per l’elicottero AW101, basato presso l’aeroporto di Stavanger Sola.

Alla cerimonia ufficiale ha preso parte Per-Willy Amundsen, Ministro della Giustizia e della Pubblica Sicurezza della Norvegia. Il centro di formazione, dotato di un nuovo Full Flight Simulator (FFS) dell’AW101, diventerà l’hub di riferimento non solo per l’addestramento degli equipaggi norvegesi ma anche di piloti provenienti da altri Paesi, sia quelli già clienti di questo modello sia i suoi futuri nuovi utilizzatori. L’evento coincide inoltre con l’inizio dei corsi di addestramento dei piloti dell’Aeronautica Militare norvegese in attesa della consegna dei primi due di 16 elicotteri per ricerca e soccorso ordinati dal Ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza.
Il Ministro Per-Willy Amundsen ha dichiarato nell’occasione “Sono lieto di inaugurare ufficialmente il nuovo centro di addestramento per gli AW101 che consente di fornire nel nostro Paese avanzati servizi di formazione per gli equipaggi dedicati ai compiti di ricerca e soccorso, attraverso l’uso di tecnologie e sistemi di simulazione all’avanguardia. Questo sito dedicato permetterà non solo di ridurre i costi dell’addestramento, ma anche e soprattutto di aumentare i livelli di sicurezza e mettere il personale in condizione di trarre il massimo dalle capacità del nuovo elicottero e dei suoi equipaggiamenti in considerazione dei compiti cui saranno assegnati”.
Daniele Romiti, Capo della Divisione Elicotteri, ha aggiunto: “Questo simulatore di AW101 è il più moderno oggi disponibile e ci permetterà di addestrare i piloti norvegesi secondo i migliori standard. L’AW101 destinato alla Norvegia è senza dubbio oggi anche il miglior elicottero per ricerca e soccorso al mondo e non vediamo l’ora di assistere al suo ingresso in servizio. Questo elicottero assicurerà il massimo sostegno alle missioni di salvataggio della Norvegia per molti anni a venire”.
Il simulatore dell’AW101, basato sul modello CAE Series 3000 e sviluppato congiuntamente da Leonardo e la società canadese CAE, soddisfa i più elevati standard di qualifica per simulatori di volo commerciali. Situato in un edificio adiacente al centro di addestramento Thales, il simulatore è gestito ed operato direttamente dalla divisione Elicotteri di Leonardo. Il centro ospiterà anche un sistema di addestramento dell’Aeronautica Militare norvegese dedicato alla formazione del personale addetto in cabina e collegato al simulatore di volo, favorendo in tal modo la preparazione dell’intero equipaggio e il coordinamento delle attività tra piloti e soccorritori.
La struttura è situata a soli 800 metri dall’aeroporto di Stavanger Sola, rendendola facilmente accessibile agli equipaggi di tutto il mondo per frequentare corsi di transizione sul nuovo elicottero, corsi di aggiornamento per piloti già abilitati a volare sull’AW101 oppure addestramento per lo svolgimento di missioni specifiche. Il centro opererà in qualità di struttura satellite della Training Academy di Yeovil nel Regno Unito consentendo un’ulteriore espansione dei centri di addestramento regionali di Leonardo.
Il simulatore dell’AW101 presenta un realismo senza precedenti per la formazione specifica di missione, inclusa la ricerca e soccorso (SAR), trasporto offshore, recupero di personale in teatro operativo e compiti navali. Il simulatore permetterà ai piloti di apprendere l’esecuzione di procedure impegnative come il volo a bassa quota, volo in spazi ridotti, manovre in condizioni di emergenza e atterraggi sulle piattaforme offshore, in completa sicurezza. Il simulatore combina quanto di meglio oggi Leonardo e CAE possono offrire sotto il profilo tecnologico, funzionale e del realismo degli scenari e delle esperienze di volo. Il sistema di simulazione replica alla perfezione tutti i principali sistemi di bordo, i sensori e gli equipaggiamenti, oltre all’intero cockpit, come ad esempio l’autopilota, il radar, i galleggianti.
Nel dicembre 2013 Leonardo ha firmato un contratto con il Ministero della Giustizia e la Pubblica Sicurezza norvegese per 16 elicotteri AW101 per compiti di ricerca e soccorso includendo un pacchetto di supporto e addestramento per un periodo iniziale di 15 anni.
Grazie ai suoi centri di addestramento elicotteristico in Italia, Regno Unito, USA e Malesia, Leonardo vanta capacità di assoluta eccellenza nella formazione di piloti e manutentori di elicotteri commerciali e militari in tutto il mondo. I programmi di formazione sono adattati per soddisfare le esigenze individuali e operative del cliente. Le soluzioni sono progettate, sviluppate e fornite per coprire l’intero ciclo di vita del prodotto soddisfacendo esigenze di lungo termine, facendo ampio utilizzo di strumenti di realtà virtuale, multimediali e digitali.

Immagine © Leonardo, il taglio del nastro del nuovo simulatore.

Leonardo e IMP Aerospace & Defence Per il rinnovo della flotta di Cormorant canadesi

Leonardo e la società canadese IMP Aerospace & Defence (IMP) hanno annunciato oggi il rinnovo della propria collaborazione attraverso il “Team Cormorant”. Originariamente costituito a supporto dell’attuale programma elicotteristico SAR (Search and Rescue, ricerca e soccorso) canadese, il Team Cormorant è pronto ad offrire la miglior soluzione per il futuro ammodernamento della flotta di elicotteri AgustaWestland EH101, denominati in Canada CH-149 Cormorant e impiegati dall’Aeronautica Militare canadese.

Il programma di ammodernamento prevede anche l’espansione della flotta attraverso la riconfigurazione di alcuni AW101 recentemente acquisiti dal Governo canadese che verrebbero ad aggiungersi agli elicotteri Cormorant già operativi. Il Team Cormorant è formato da Leonardo, che ha prodotto le macchine attraverso la sua divisione Elicotteri, da IMP quale prime contractor per i servizi di supporto e manutenzione e da altre importanti aziende canadesi che forniranno, unitamente a servizi di assistenza tecnica, alcuni importanti componenti, tecnologia, sistemi, simulazione e addestramento. La soluzione proposta dal Team Cormorant in risposta al programma Cormorant Mid-Life Upgrade (CMLU) consentirebbe la costituzione della flotta di elicotteri da ricerca e soccorso più avanzata al mondo, in grado di soddisfare le esigenze di missione della Forza Armata per i prossimi 25 anni. Il programma si basa sulla combinazione dell’attuale flotta di 14 elicotteri Cormorant con le ulteriori unità ottenute dal Governo canadese attraverso l’acquisizione dei VH-71, ovvero la speciale versione di AW101 originariamente prevista per il trasporto presidenziale USA e oggi basati presso IMP ad Halifax. L’aggiornamento e la conversione della flotta si presenterebbe quindi come una soluzione unica condivisa tra tutti gli elicotteri dotandoli della medesima avionica e degli stessi sistemi di missione allo stato dell’arte oltre a radar, sensori e avanzati sistemi ottici e di rilevamento. Il Governo canadese ha recentemente ricordato la rilevanza di tale programma,sottolineando come l’attuale flotta di Cormorant svolga missioni di ricerca e soccorso di fondamentale importanza per la popolazione canadese. L’implementazione del programma consentirebbe un significativo salto in avanti in termini di capacità ed efficacia operativa riportando il centro delle operazioni di ricerca e soccorso elicotteristiche presso la base di Trenton a copertura di un’area che va dalla regione dei Grandi Laghi fino all’Alto Artico. La soluzione avanzata dal Team Cormorant offre inoltre significative riduzioni in termini di costi e prevede interventi di riconfigurazione senza la riduzione della disponibilità operativa dell’attuale flotta di elicotteri per ricerca e soccorso, consentendo l’espansione del servizio con l’aggiunta di una quarta base. “Grazie al progetto del Team Cormorant, Leonardo potrebbe assicurare al Canada l’ottenimento di significativi benefici tecnologici e industriali con il trasferimento nel Paese di nuove capacità e conoscenze, creando e sostenendo sul territorio oltre 360 posti di lavoro altamente qualificati”, ha dichiarato John Ponsonby, Leonardo Helicopters UK Managing Director. “Il programma di aggiornamento e conversione dei Cormorant potrà dotare il Canada della più avanzata flotta di elicotteri per ricerca e soccorso al mondo, destinata a mantenere tale capacità per anni e rappresentando la scelta migliore per il Paese”. “IMP ha fornito servizi di supporto per gli elicotteri da ricerca e soccorso CH-149 Cormorant fin dal 2000. Le macchine sono impiegate dall’Aeronautica Militare canadese in tutto il Paese, svolgendo un compito cruciale per il salvataggio di cittadini in serio pericolo. Quella dei Cormorant ha accumulato più ore di volo di qualsiasi altra flotta di AW101 al mondo e richiede ora un ammodernamento che permetta continuità di servizio in futuro, all’insegna del miglior rapporto costo/efficacia” ha sottolineato David Gossen, Presidente di IMP. “Il Canada ha ora una straordinaria opportunità per potenziare ulteriormente i servizi di ricerca e soccorso nella parte centrale e settentrionale del proprio territorio e oltre, attraverso la conversione dei VH-71”. Leonardo e IMP illustreranno la loro soluzione per l’aggiornamento e la riconfigurazione della flotta elicotteristica nel corso del Salone internazionale CANSEC ad Ottawa dal 31 maggio al primo giugno, presso le rispettive aree espositive (Leonardo Booth 1511, IMP Booth 813).

Immagine: © Crown Copyright

Autore: Master Corporal Johanie Maheu, 14 Wing Imaging – Greenwood, NS

A giorni la firma per quattro ulteriori ICH-47F destinati all’AVES

Dovrebbe essere finalizzato a giorni il contratto per l’acquisto dei quattro esemplari dell’elicottero ICH-47 F Chinhook per l’Aviazione dell’Esercito Italiano.

Si tratta dei quattro esemplari che erano stati opzionati alla firma del contratto per la fornitura dei primi sedici che sono in fase di immissione in servizio. Questi ultimi quattro elicotteri saranno nella versione ER , Extended Range, ed entreranno in servizio con il 3°Reggimento Elicotteri per Operazioni Speciali “Aldebaran”. A differenza degli esemplari che li stanno precedendo, questa versione destinata all’impiego delle Forze Speciali, sarà dotata di serbatoi esterni maggiorati, che con l’eliminazione di quelli ausiliari collocati all’interno del vano di carico ne aumenteranno il volume utilizzabile per il trasporto di atrezzature o personale, e di sonda per il rifornimento in volo.

Nell’immagine, © Marco Meschino, un ICH-47 F dell’AVES

Trentino: la Provincia si attiva per la sostituzione dell’AW139 incidentato a marzo

Le difficoltà nel trovare un sostituto per l’elicottero incidentato lo scorso marzo, unite alla necessità di fermo per manutenzione dell’altro AW139, rendono urgente la necessità di trovare un mezzo da affiancare al Dauphin a disposizione dell’elisoccorso trentino.

Si sta rivelando più difficile di quanto si immaginava trovare un elicottero destinato a sostituire l’I-TNCC, protagonista dell’incidente sul Monte Nambino tanto che la Provincia ha allargato il raggio a tutto il mondo, ambito nel quale si è alla ricerca di un AW139 da affiancare all’esemplare superstite. La prossima necessità di un fermo programmato per quest’ultimo, l’AW139 I-TNDD, che si dovrebbe protrarre quasi sino a fine giugno rischia di lasciare il Dauphin I-TNBB come unico elicottero disponibile per compiti HEMS. L’arrivo della bella stagione con il considerevole aumento della popolazione dovuta all’afflusso di turisti, e la chiusura di alcuni reparti, i più citati in rete sarebbero vari “Punti Nascita”, sta animando il dibattito politico in Provincia. Come misura “tampone” si è deciso per il noleggio di un EC145T2 con equipaggio sino a fine giugno quando I-TNDD rientrerà dalla manutenzione programmata e, secondo le speranze della Provincia, quando sarà stato reperito un altro AW139 che farà tornare l’organico di elicotteri HEMS del nucleo trentino al numero originale. L’Ec145T2 sarà fornito da Elifriulia che ha ricevuto il suo primo esemplare di questo modello a fine 2016.

Nell’immagine, l’AW139 I-TNCC protagonista dell’incidente dello scorso mese di marzo.

Incidete in Val Pusteria: precipita un Enstrom 480B. Morto il pilota

Un Enstrom 480B con immatricolazione statunitense N480W pilotato da un cittadino austriaco è precipitato il 10 maggio sulle montagne dell’Alto Adige, nei pressi di Fundres, in val Pusteria. Il pilota, un cittadino austriaco, solo a bordo, è deceduto nell’mpatto.

Il pilota, Wolfgang an der Lan Hochbrunn di 75 anni e residente a di Salisburgo, era decollato da Bolzano, diretto in Austria, quando si è schiantato contro una parete dei Monti di Fundres, non lontano dal Brennero.

Sull’incidente, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo ha aperto un’inchiesta.

Nell’immagine, © James, un elicottero dello stesso modello di quello coinvolto nell’incidente

L’Aeronautica Militare collauda l’eliporto per il G7 di Taormina

Collaudata oggi a Taormina, presso la piscina comunale, la prima piazzola elicotteri realizzata dal 3° Reparto Genio dell’Aeronautica Militare di Bari  per agevolare gli spostamenti dei partecipanti al G7 di Maggio.

A bordo dell’HH139 del 15° Stormo il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, che ha colto l’occasione per incontrare il personale ancora occupato nella fasi conclusive dei lavori assegnati alla Forza Armata. Nello specifico si tratta di una seconda elisuperficie, in località Piano Porto, e della manutenzione del Palazzo dei Congressi che sta avvenendo  in stretta sinergia con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
La proficua collaborazione con il Commissario Straordinario per la realizzazione dei lavori a Taormina, con le Amministrazioni regionali, provinciali e comunali ha permesso di mantenere gli impegni assunti nel rispetto dei tempi.
“Ho portato il saluto del Capo di Stato Maggiore della Difesa,  Generale Graziano,  a tutti i militari delle varie Forze Armate che operano in pieno spirito interforze, già da alcuni mesi, per rendere disponibili strutture logistiche indispensabili allo svolgimento di un evento di primaria importanza per il Paese.
Al G7 di Taormina, in un rapporto di stretta sinergia  con le Forze di Polizia, le Forze Armate saranno presenti con quasi 3000 militari per garantire la sicurezza come già avvenuto in passato durante grandi eventi quali Expo e Giubileo, coordinamento che ne ha consentito la perfetta riuscita”, ha detto il Generale Vecciarelli.

Immagini: (© Aeronautica Militare Italiana), alcune viste dela nuova struttura.

Si ringrazia l’Aeronautica Militare, 2° Ufficio “Pubblica Informazione – Relazioni con i media giornalistici” per il comunicato stampa.