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Un AW169 per l’elisoccorso milanese

Dalla metà dello scorso mese di dicembre ha iniziato ad operare dalla base dell’elisoccorso milanese situata  all’aeroporto di Bresso, un nuovo AW169 di Babcock MCS Italia.

L’elicottero, marche I-LHCA, aveva iniziato a operare dei voli d’addestramento da Bresso alla fine di novembre per poi prendere servizio, alternandosi con l’AW139 I-HECO, nella seconda metà di dicembre e dalla scorsa settimana pare definitivamente entrato in servizio come “titolare”. Si tratta del quinto esemplare di questo modello schierato da Babcock MCS Italia e il quarto assegnato stabilmente a una base HEMS.

L’elicottero basato a Milano porta sulla coda la sigla HORUS-4. Il nominativo HORUS contraddistingue dalla scorsa estate i cinque elicotteri a disposizione dell’Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU) lombarda. Rispettivamente i mezzi sono identificati come:

HORUS-1 Bergamo
HORUS-2 Brescia
HORUS-3 Como
HORUS-4 Milano
HORUS-5 Sondrio

Altri elicotteri di questo tipo sono impiegati nell’elisoccorso nel Lazio da Elitaliana, in Piemonte da Airgreen ed in Puglia da Alidaunia.

Immagini: © 2018 Edoardo Banfi, L’AW169 I-LHCA di Milano ripreso durante un soccorso a Pregnana Milanese.

Leonardo: certificato EASA per il nuovo elicottero AW109 Trekker

Leonardo ha annunciato di aver ottenuto la certificazione EASA (European Aviation Safety Agency – EASA) per l’elicottero AW109 Trekker. Le consegne saranno avviate nel primo trimestre del 2018. Il risultato segna l’ingresso sul mercato del più moderno elicottero leggero bimotore sviluppato da Leonardo, che rafforza così ulteriormente la propria leadership in un importante segmento. In particolare Leonardo potrà soddisfare la crescente domanda per un prodotto in grado di offrire grandi capacità operative, versatilità e costo/efficacia per compiti di pubblica utilità.

L’AW109 Trekker, basato sulla diffusa gamma di modelli AW109/Grand, si distingue in particolare per la presenza di pattini e di un cockpit allo stato dell’arte Genesys Aerosystems, mantenendo al contempo le stesse straordinarie caratteristiche di capacità operative e carico, prestazioni, manovrabilità, robustezza e elevati standard di sicurezza propri di tutti i bimotori leggeri prodotti da Leonardo. L’AW109 Trekker è alimentato da due motori a turbina Pratt & Whitney Canada PW207C. L’ampia cabina, basata su quella dei modelli Grand e GrandNew, può ospitare fino a sei passeggeri o una combinazione di una barella e tre/quattro infermieri oppure due barelle e due infermieri. Potendo volare con un solo pilota a bordo, un ulteriore passeggero può aggiungersi nel cockpit. La strumentazione riduce il carico di lavoro del pilota ed è dotata di capacità di navigazione avanzata per operare anche in condizioni climatiche e ambientali difficili. L’AW109 Trekker presenta diverse caratteristiche che ne aumentano il livello generale di sicurezza quali, ad esempio, struttura, serbatoi e posti per pilota e passeggeri progettati per resistere a forti impatti, elevate prestazioni con un solo motore funzionante anche ad alevate temperature e in quota, e una trasmissione in grado di continuare a funzionare regolarmente anche in assenza di lubrificazione per a 30 minuti.

L’elicottero è stato concepito con un approccio modulare che consente di soddisfare diversi requisiti operativi, secondo le regole del volo a vista o strumentale, con uno o due piloti a bordo.  L’ampia serie di equipaggiamenti disponibili comprende, tra gli altri, gancio baricentrico, verricello di recupero, megafono, sensori elettro-ottici, sistema per la condivisione delle informazioni video, pattini per poter operare sulla neve, galleggianti, oltre a diverse soluzioni per gli interni della cabina. Leonardo offre inoltre soluzioni complete per il supporto, la manutenzione e l’addestramento attraverso la sua rete mondiale di centri di assistenza, massimizzando in tal modo sicurezza e efficacia operativa. L’AW109 Trekker è l’ideale per svolgere molteplici missioni tra cui eliambulanza, ricerca e soccorso, ordine pubblico, utility, sorveglianza, trasporto passeggeri e compiti governativi. Sono oltre 40 gli AW109 Trekker ordinati fino ad oggi da clienti in tutto il mondo.

Inaugurato in Friuli Venezia Giulia il primo eliporto base Hems certificato Enac

Campoformido (Ud), 22 dic – Il Friuli Venezia Giulia ha ufficialmente da oggi la prima base per Servizio medico di emergenza con elicotteri (Helicopter Emergency Medical Service – Hems) autorizzata in Italia in base ai criteri del nuovo regolamento dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) e la seconda come eliporto (la prima, è quella in cima al Pirellone di Milano, ma non utilizzata).

È infatti una novità assoluta l’accordo stipulato dall’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine (Asuiud) e l’Aeronautica Militare, che ha consentito la realizzazione dell’opera nel comprensorio aeroportuale affidato al Comando del 2° Stormo di Rivolto (Ud).

“Un primato estremamente importante, conseguenza dell’attuazione della riforma della sanità e del conseguente Piano dell’emergenza/urgenza e un risultato frutto di un lavoro corale, ottenuto in pochi mesi e che permetterà di aggiungere un servizio fondamentale per i cittadini”, ha sottolineato la presidente della Regione, Debora Serracchiani, nel corso della cerimonia che oggi ha sancito formalmente l’operatività dell’Eliporto Fvg – base Hems, già attivo dall’11 dicembre scorso e realizzato in pochi mesi – 84 giorni per la precisione – grazie anche alla collaborazione di Elifriulia e il supporto delle amministrazioni locali.

“Si tratta di un tassello che completa il Piano dell’emergenza: dopo l’avvio del 118 regionale ora si aggiunge questa sede accreditata Hems per il servizio medico di emergenza con elicotteri e, una volta completato l’adeguamento di piazzole attrezzate per diventare approdi del volo notturno su una buona parte del territorio regionale, saremo pronti per raggiungere un altro obiettivo del Piano dell’emergenza: credo che entro il mese di gennaio avremo il piano per l’elisoccorso notturno, assoluta novità per il Friuli Venezia Giulia”, ha reso noto Telesca.

Ad oggi sono 12 i campi sportivi che sono stati già adeguati (con 120 mila euro di contributo regionale), per consentire l’attività dell’elisoccorso notturno; due sono in via di completamento e altri 15 punti – in fasce territoriali montane disagiate – sono già stati individuati per arrivare al totale di 27 siti che garantiranno una copertura adeguata in emergenza notturna all’interno delle aree dei tre hub ospedalieri di Trieste, Udine e Pordenone.

A illustrare le fasi di realizzazione dell’eliporto è stato il direttore generale di Asuiud, Mauro Delendi, che ha sottolineato come grazie all’operatività di Campoformido si ridurrà di circa il 30 per cento il numero di atterraggi/decolli nell’elisuperficie di Udine, che resta disponibile per fare atterrare pazienti che necessitano di ospedalizzazione nell’hub udinese. Dal 10 dicembre è cessata l’attività di eliporto a Udine e dal giorno successivo tutti i decolli e atterraggi per le missioni avvengono da Rivolto, dalla piazzola di 610 mq tutti illuminati, secondo obiettivi forniti dalla centrale operativa: l’elicottero, un Airbus H145, altamente all’avanguardia e con possibilità di garantire alte performance anche durante il soccorso in montagna, trova a fine missione alloggio nei 400 mq dell’hangar costruito all’interno del comprensorio militare.

Il comandante del 2° Stormo, colonnello Edi Turco, ha definito l’accordo come uno strumento importante per consentire che un’elisuperficie attiva in un sedime militare – “Cento anni fa da questi prati si decollava per fare la guerra, oggi per prestare soccorso a chi versa in critiche condizione sanitarie”, ha fatto notare il comandante – possa rendersi disponibile per ampliare i servizi a favore dei cittadini e del territorio.

Quello svolto dall’elisoccorso non è meramente un servizio di trasporto urgente di pazienti ma va considerato anche “come uno strumento essenziale per portare a operare un’equipe altamente specializzata direttamente dove c’è necessità“, ha aggiunto in proposito Telesca.

Fonte: Regione Friuli Venezia Giulia

Sardegna: elicottero dell’Aeronautica Militare soccorre turista in pericolo di vita a bordo di una nave da crociera

Il passeggero di nazionalità coreana si trovava a bordo di una nave da crociera a circa 160 km a sud ovest a largo della Sardegna.

Nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 13 dicembre, un elicottero AB 212 dell’80° Centro Combat SAR (Search And Rescue) di Decimomannu, dipendente dal 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, è intervenuto in soccorso di un passeggero di nazionalità coreana colpito da ischemia a bordo di una nave da crociera che si trovava a circa 160 km a sud ovest della costa sarda.

L’elicottero militare, a seguito dell’attivazione da parte del Comando delle Operazioni Aeree di Poggio Renatico (FE) e dopo aver caricato a bordo un medico del 118, è decollato dalla base militare di Decimomannu. L’equipaggio, dopo aver raggiunto la nave, ha effettuato il recupero del paziente assicurandolo all’interno di una barella verricellabile.

Leonardo: firmati ordini per 8 elicotteri AW139 per soccorso, pattugliamento e pubblica sicurezza in Italia

Leonardo ha annunciato oggi nuovi ordini per l’elicottero bimotore intermedio AW139 destinato a missioni di pubblica utilità e sicurezza in Italia. Le otto unità sono valutate circa 112 milioni di euro.
La Guardia Costiera italiana ha firmato un contratto per due elicotteri da destinare a missioni di ricerca e soccorso, con consegne da completarsi entro la fine del 2018. La Guardia di Finanza ha ordinato sei AW139 per svolgere missioni di pattugliamento, con consegne entro il 2020.
Al completamento delle consegne i due operatori disporranno di una flotta di 14 elicotteri AW139 ciascuno, permettendo un ulteriore miglioramento delle loro capacità operative e un efficientamento della logistica, sostituendo al tempo stesso gli obsoleti AB412. La Guardia Costiera italiana ha recentemente raggiunto il traguardo delle 10.000 ore di volo con la flotta di AW139, salvando numerose vite umane e fornendo prove della straordinaria validità e affidabilità della partnership con Leonardo. La Guardia di Finanza ha utilizzato i suoi AW139 per svolgere un’ampia gamma di ruoli su tutto il territorio nazionale, con missioni di pattugliamento e ricognizione in aree montuose e marittime, nonché per missioni di pubblica sicurezza e ricerca e soccorso.

 

Partito il servizio invernale 2017-18 di Aiut Alpin Dolomites

Sabato 2 dicembre è stato avviato il servizio di elisoccorso di Aiut Alpin Dolomites per l’inverno 2017-18.

Dalla base di Pontives in Val Gardena l’Airbus H135 rosso di AAD interverrà sotto il coordinamento esclusivo della Centrale 112 di Bolzano tra le 8 e le 20 o, in alcuni periodi, fino alle 22. L’equipaggio, composto da pilota, tecnico verricellista, medico anestesista ed un elisoccorritore alpino, può intervenire con anche l’ausilio di squadre di terra del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) o  del “Bergrettungsdienst im Alpenverein Südtirol” (Brd). Presso la base sarà, inoltre, presente una unità cinofila da valanga fornita a turno da CNSAS, Polizia di Stato, Guardia di Finanza o BRD.

Immagine: © Aiut Alpin Dolomites, onlus

Calendario “Solidarietà degli elisoccorritori 2018″

É uscito il nuovo calendario per l’anno 2018 del progetto “Solidarietà degli elisoccorritori” dell’Elisoccorso Provinciale di Bolzano.

Il calendario verrà venduto nelle elibasi del Pelikan 1 (Bolzano), Pelikan 2 (Bressanone) e Aiut Alpin Dolomites (Pontives) e in tutte le sedi della Croce Bianca, per un’offerta minima di 12€. Il ricavato sarà devoluto interamente al progetto “Aiutare gli altri” del Fondo di solidarietà rurale, un’organizzazione che ha lo scopo di sostenere le famiglie colpite da calamità.
Le foto del calendario ritraggono i tre elicotteri dell’Elisoccorso. Sono state scattate dai fotografi Isaak Vedani, Erich Näckler, Denis Costa, Freddy Planinschek e Philipp Franceschini.

Il calendario verrà spedito anche per posta, per informazioni più dettagliate contattateci via email a info@aiut-alpin-dolomites.com , grazie!

 

Il libro “Tra terra e cielo” donato alla biblioteca di Volandia

Il libro “Tra terra e cielo – I trent’anni dell’Elisoccorso a Como” atterra a Volandia. Il volume, scritto dalle giornaliste Francesca Guido e Francesca Indraccolo in occasione del trentennale del servizio, istituito il 2 agosto 1986, è stato donato ieri alla Biblioteca del Parco e Museo del Volo che ha sede vicino all’aeroporto di Malpensa.

A ricevere le due autrici c’erano Delia Durione, responsabile dell’Area Culturale, e l’avvocato Claudio Tovaglieri, presidente del Comitato Scientifico. Le copie consegnate dalla due giornaliste saranno a disposizione  per la consultazione da parte delle migliaia di appassionati che ogni anno fanno visita alla struttura e degli studenti delle scuole del territorio che partecipano alle attività didattiche promosse da Volandia.

Il volume, pubblicato da Effegiemme Editore, ripercorre per i “non ai detti ai lavori” le tappe salienti dello sviluppo dell’Elisoccorso comasco che in tre decadi di attività ha effettuato oltre 21mila interventi. “Tra terra e cielo”, inoltre, illustra le professionalità, le dotazioni e le strutture attorno a cui ruota il sistema elisoccorso, le novità che riguardano il volo notturno e i meccanismi che attivano il circuito dell’emergenza-urgenza, a partire dalla chiamata al NUE 112, il numero unico per le emergenze.

Immagine: da sx Francesca Indraccolo, Claudio Tovaglieri, Delia Durioni e Francesca Guido.