Categorie Notizie

Super Puma delle forze aeree svizzere precipita sul Passo del San Gottardo

Un Super Puma delle forze aeree svizzere è precipitato questa mattina nei pressi del Passo del Gottardo. Dopo l’incidente è scaturito un incendio che ha completamente distrutto l’aeromobile. Secondo le prime notizie ufficiali ci sarebbero dei feriti ma fonti non ancora confermate parlano di due vittime.

Diversi elicotteri della REGA sono sul posto insieme ad ambulanze e vigili del fuoco per portare i soccorsi.

Il Dipartimento della Difesa svizzero terrà alle 15 una conferenza stampa per informare sull’accaduto.

Nell’immagine, (© Adrian Pingstone) un elicottero dello stesso tipo di quello coinvolto nell’incidente.

 

Incontro Sicurezza Volo al 72° Stormo di Frosinone con i rappresentanti di avio superfici, elisuperfici e campi di volo locali.

Venrdì 23 Settembre, presso l’Aula Multimediale dell’Aeroporto “G. Moscardini” di Frosinone, si è tenuto l’incontro a tema Sicurezza Volo con i rappresentanti delle avio superfici, elisuperfici e campi di volo del territorio. Tale incontro nasce nell’ambito delle attività di prevenzione svolte dalla Sicurezza Volo dell’Aeronautica Militare, in particolare nell’area “M.A.C.A. – Mid Air Collision Avoidance” ( Prevenzione delle collisioni in volo).

Scopo della giornata è stato quello di migliorare la comunicazione e la conoscenza reciproca tra tutto il personale che effettua attività di volo, a vario titolo, nello spazio aereo circostante l’Aeroporto di Frosinone.

L’incontro ha avuto inizio con il saluto da parte del Comandante del 72° Stormo, Col. Pilota Antonio Felicissimo, che ha ribadito l’importanza di questo genere di incontri ”..al fine di favorire una maggiore cultura aeronautica e cultura del volo oltre a consolidare i fondamentali rapporti di conoscenza e rispetto reciproco fra coloro che sono i protagonisti dell’attività volativa nel territorio ciociaro. Un altro importante momento di sinergia fra istituzioni e territorio che fonda le basi nella formazione e nella condivisione per una sicura crescita comune…”.

Segue l’intervento del Direttore dell’Aeroclub d’Italia, Gen. Giulio Cacciatore, il quale ha sottolineato “…l’impegno dell’Aeroclub d’Italia nel sensibilizzare tutto il personale collegato con l’attività di volo ai principi di Sicurezza del Volo grazia anche ad un accordo con l’Aeronautica Militare. Vi è un impegno costante fin dal 2013 nel tenere seminari presso le basi dell’Aeronautica Militare e presso le avio superfici, elisuperfici e campi di volo dislocate su tutto il territorio italiano al fine di sensibilizzare tutti coloro che sono coinvolti nell’ambito del volo sull’importanze del concetto della Sicurezza del Volo e sulla Cultura al Volo. L’Aeroclub d’Italia ad oggi gestisce circa 12.600 velivoli con uno stimato di circa 52.000 piloti civili…”.

Il rappresentante dell’Ispettorato Sicurezza Volo, T.Col. Filippo C., ha sottolineato nel proprio intervento l’importanza del “comunicare reciprocamente meglio…ambito civile ed ambito militare che si conoscono al fine di poter comunicare meglio e lavorare e collaborare insieme per far crescere il mondo del volo”.

Il Prof. Ing. Michele Buonsanti, docente Universitario, ha arricchito il dibattito portando la sua personale esperienza di Presidente di Aeroclueb e quindi diretto interlocutore del servizio. “E’ importante per gli Aeroclub iniziare ad acquisire metodi e strumenti che dalle grandi organizzazioni passano alle piccole organizzazioni e che sono oramai imprescindibili.”

Fondamentale la partecipazione dei rappresentanti del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare a sostegno delle attività svolte sul territorio dei vari Stormi al fine di sensibilizzare la cultura del volo e la cultura della Sicurezza Volo in una costante e crescente collaborazione e condivisione fra Istituzioni e attività locali.

Coordinatore ed organizzatore della giornata l’Ufficiale Sicurezza Volo del 72° Stormo, Cap. Pilota Raoul A., il quale ha ribadito l’importanza della comunicazione e della condivisione delle esperienze del singolo a favore di tutti.

Il 72° Stormo dell’Aeronautica Militare è l’unica Scuola di Volo basica elicotteri per tutte le Forze Armate e Corpi Armati d’Italia. Negli ultimi anni è iniziato e continua a progredire il processo di internazionalizzazione della Scuola che vede la presenza di un sempre crescente numero di piloti stranieri quali frequentatori dei corsi di pilotaggio basico, su elicottero TH-500B, e dei corsi di pilotaggio avanzato, sul elicottero UH-139.

Fonte: Cap. AArnn Pil. Carla Angelucci
Pilota Istruttore 208° Gruppo Volo
Ufficiale Addetto alla Pubblica Informazione
72° Stormo – Frosinone

Terremoto: L’elisoccorso di Como atterra a Rieti con l’ausilio dei visori notturni

Anche l’elicottero di Como in prima linea per aiutare le popolazioni terremotate grazie alla tecnologia NVG.  Nella serata del 24 agosto l’Elisoccorso di Como ha effettuato una missione a Rieti per trasportare personale sanitario lombardo nelle zone del Centro Italia in cui si è verificato il sisma. L’operazione fa parte delle iniziative organizzate da Regione Lombardia e dall’Azienda Regionale dell’Emergenza Urgenza (AREU).

L’AW 139, partito dalla base HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) di Villa Guardia (Como), ha effettuato l’atterraggio completamente al buio nell’aeroporto di volo a vela della città laziale grazie all’utilizzo degli NVG (Night Vision Goggles), i visori notturni collocati sui caschi dei piloti utilizzati dall’Elisoccorso di Como, unico in Italia ad impiegarli per il soccorso sanitario civile dal luglio scorso.
La richiesta di attivazione del servizio è arrivata alle 19.15 alla Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza dei Laghi-118, che ha sede nella base di Villa Guardia, con le indicazioni di prelievo dell’èquipe a Bresso e trasporto nella zona delle operazioni di soccorso tra Rieti ed Amatrice. La destinazione esatta è stata poi confermata alle 19.45 sull’aeroporto di volo a vela di Rieti.
Nel frattempo l’equipaggio ha studiato le possibile aree di atterraggio disponibili e preso contatto con il personale presente su Rieti raccogliendo informazioni sulla caratteristiche della pista, la presenza di altri elicotteri, i sentieri di avvicinamento. È stato pertanto pianificato il volo prevedendo uno scalo intermedio sulla Base di Elisoccorso di Grosseto per il rifornimento.
Quindi il controllo dell’aeromobile con il giro di pre flight e la predisposizione dei visori sui caschi di volo.
La missione ha previsto alle 20.45 il prelievo a Milano Bresso della componente sanitaria della “Squadra Usar”, composta da personale sanitario e vigili del fuoco che hanno svolto nei mesi scorsi un percorso formativo comune e sono preparati ad affrontare le emergenze, in particolare la ricerca di persone sepolte. A bordo dell’elicottero comasco un’èquipe di 4 sanitari esperti nella ricerca e soccorso di vite umane intrappolate sotto le macerie a seguito di eventi calamitosi.
L’atterraggio è stato effettuato alle 23.30 sulla pista in erba dell’aerodromo di Rieti, utilizzata normalmente per il volo a vela di giorno e resa disponibile all’impiego dal servizio COAU Dipartimento Protezione Civile di notte per elicotteri dotati di capacità NVG. L’atterraggio è avvenuto in tutta sicurezza sulla pista in erba non illuminata e da lì il rullaggio per l’area di sosta dove far sbarcare il personale. L’èquipe sanitaria è stata quindi prelevata dal personale del Corpo dei Vigili del Fuoco e trasportata ad Amatrice.
L’impiego dei visori notturni, l’addestramento e la qualifica NVIS dei piloti di Inaer Aviation Italia, società che opera il servizio di elisoccorso nella base di Como fornendo il personale aeronautico e il mezzo in dotazione al servizio, hanno permesso l’atterraggio su area idonea non illuminata garantendo all’equipaggio il continuo contatto visivo dei riferimenti al suolo altrimenti non possibile in volo notturno convenzionale.

Fonte:

Francesca Indraccolo

Ufficio Stampa Asst Lariana

Elisoccorso Como: atterraggio sulla pista del Papa

La sera del 19 agosto il nuovo elicottero AW 139 in servizio dalla metà di luglio nella base HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) di Villa Guardia (Como), dove ha sede anche la Soreu dei Laghi, la Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza del 118 che gestisce le richieste di soccorso sanitario provenienti, per il tramite del NUE 112, dai territori delle provincie di Como, Varese e Lecco e dell’area del Legnanese, è decollato alle 20.15 per raggiungere l’ospedale “A. Manzoni” di Lecco e poi ripartire alle 21.30 per portare nel nosocomio della Capitale una ragazza sedicenne che era ricoverata in Pediatria.


La giovane, residente in provincia di Lecco e affetta da una grave patologia per cui l’ospedale romano è centro di riferimento, era accompagnata dalla mamma.
Durante il volo in notturna i piloti hanno utilizzato l’NVG (Night Vision Goggle), tecnologia di ambito militare che l’Elisoccorso di Como sta sperimentando, primo in Italia, da più di un mese presentata in occasione del trentennale del servizio il 2 agosto scorso. Si tratta di visori ad intensificazione di luce che vengono applicati sui caschi dei piloti e amplificano la ridotta luce ambiente notturna (luna, stelle) in modo da vedere al buio in modo ancor più preciso rispetto a quanto possibile con la strumentazione tradizionale.
L’atterraggio nella capitale è stato effettuato a mezzanotte e mezza sull’elisuperficie della Città del Vaticano. Da lì la giovane paziente è stata trasferita con un’ambulanza nella struttura sanitaria capitolina. L’AW 139 di Como è poi rientrato nella base di Villa Guardia alle 3.30.

Il trasporto – un cosidetto trasporto “secondario”, cioè da una struttura sanitaria a un’altra – è stato organizzato grazie alla collaborazione tra la Pediatria dell’ospedale di Lecco, l’AAT (Articolazione Aziendale Territoriale) 118 di Lecco, l’AAT 118 di Como, la Soreu dei Laghi, il presidio Bambin Gesù, Inaer Aviation Italia, società che opera il servizio di elisoccorso nella base di Como fornendo il personale aeronautico e il mezzo in dotazione al servizio, su autorizzazione di Areu, l’Azienda Regionale dell’Emergenza Urgenza. In volo un equipaggio composto da un medico e un infermiere dell’Elisoccorso di Como insieme a due piloti e a un tecnico di Inaer.

 

Fonte:

Francesca Indraccolo

Ufficio Stampa Asst Lariana

Terremoto nell’Italia centrale, elicotteri all’opera

Dai primi minuti di questa notte, appena ricevuto la notizia del sisma sono molti i mezzi ad ala rotante di varie amministrazioni civili e militari intervenuti nelle zone dell’Italia centrale che sono state colpite.

Insieme a quelli dei Corpi dello Stato e delle Forze Armate sono intervenuti elicotteri del 118 di varie regioni che sono stati messi a disposizione della Protezione Civile per interventi di soccorso e per il trasporto di equipe sanitarie, unità cinofile e speleologiche. Le immagini dei notiziari ci hanno mostrato gli elicotteri dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale e della Polizia che con le riprese effettuate hanno dato la misura dei danni.

Nei prossimi giorni proveremo a fare un quadro dei mezzi intervenuti.

Aggiornamento 26 agosto.

La protezione civile ha diffuso l’elenco dei mezi aerei dei corpi dello Stato impegnati nelle operazioni di soccorso al giorno 25, si tratta di 12 elicotteri (6 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, 3 del Corpo Forestale dello Stato, 2 della Polizia e uno delle Capitanerie di Porto) a cui si aggiunge la disponibilità di ulteriori 9 velivoli (4 dell’Esercito Italiano, 4 della Guardia di Finanza e uno dei Carabinieri), e dalla serata, un elicottero HH139 dell’Aeronautica Militare.

Oltre, ovviamente, alle eliambulanze delle regioni direttamente coinvolte, tre del Lazio, le due delle Marche, e le due in servizio in Abruzzo, i mezzi messi a disposizione dalle singole regioni risultano essere:
Valle d’Aosta: Due elicotteri hanno portato nelle aree terremotate le prime unità cinofile dei Vigili del Fuoco e del Soccorso alpino.
Lombardia: L’elicottero della base di Milano, che è partito la mattina del 24 recandosi prima in Valtellina per recuperare due unità cinofile, è rimasto in zona di operazioni fino quando il coordinamento non lo ha ritenuto più necessario mentre in città era presente un elicottero sostitutivo. Dalla base dell’Elisoccorso di Como è partito l’elicottero sempre nella serata de 24 con altre due unità USAR (Urban Search And Rescue). Tutti mezzi sono rientrati.
Veneto: E’ partito per Rieti l’elicottero del Suem 118 di Padova, con un equipaggio completo di anestesista rianimatore che ha fatto base all’aeroporto reatino per contribuire al recupero e al trasporto dei feriti.
Trentino: Da Mattarello con un elicottero dei Vigili del Fuoco di Trento sono partite due squadre di cani da ricerca e un nucleo esplorativo della Provincia autonoma quale coordinamento delle Regioni per un coordinamento sul posto.
Friuli Venezia Giulia: nel corso della mattinata del 24 era partito l’elicottero con due gruppi del Soccorso alpino regionale con unità cinofile che potranno operare nella ricerca tra le macerie di persone ancora in vita. Un secondo mezzo attrezzato per fotografare con estremo dettaglio l’area colpita dal sisma lo ha seguito nel corso della giornata.
Toscana: Dalla Toscana è partito per le zone terremotate l’elicottero Pegaso 2 basato a Grosseto.

30 anni di Elisoccorso a Como: nuovo elicottero e nuove tecnologie per il volo notturno

L’elibase di Villa Guardia è la prima in Italia a sperimentare i Night Vision Goggles, visori notturni a intensificazione di luce, sul nuovo elicottero AW139 operativo da pochi giorni.

Villa Guardia (CO), 2 agosto 2016 - L’Elisoccorso di Como festeggia i trent’anni di attività con un nuovo elicottero e nuove tecnologie per il volo notturno. L’aeromobile – un AW 139 – e i Night Vision Goggles (NVG), i visori notturni a intensificazione di luce utilizzati dai piloti della base HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) di Villa Guardia (Como) per la prima volta in Italia, sono stati presentati stamattina nel corso di una conferenza stampa che ha riunito i vertici di Areu Lombardia-118, Azienda socio sanitaria territoriale Lariana, Inaer Aviation Italia e Leonardo Helicopters.

L’incontro è stato anche l’occasione per presentare il programma di iniziative organizzate per celebrare l’importante anniversario che cade proprio il 2 agosto.

Era il 2 agosto del 1986 quando Regione Lombardia affidò in via sperimentale all’ospedale Sant’Anna, collocato ai tempi nella sede di via Napoleona a Como, il servizio di Elisoccorso, gestito da un team di medici e infermieri del reparto di Anestesia e Rianimazione. Da allora, il sistema si è evoluto, grazie all’utilizzo di aeromobili ad ala rotante sempre più moderni ed efficienti, all’implementazione di nuove tecnologie e alla costante formazione del personale sanitario fino ad arrivare a oggi con un bilancio di 21mila missioni e una moderna base, di proprietà dell’Asst Lariana, dove è in fase di realizzazione la seconda pista per l’atterraggio e il decollo dell’elicottero e dove ha sede la Soreu dei Laghi, la Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza del 118 che gestisce le richieste di soccorso sanitario provenienti, per il tramite del NUE 112, dai territori delle provincie di Como, Varese e Lecco e dell’area del Legnanese. “Oggi, in occasione del Trentennale dell’Elisoccorso di Como, vi presentiamo un importante risultato – ha sottolineato Mario Landriscina, direttore della Macroarea dei Laghi-118 – che va a potenziare il sistema di emergenza-urgenza regionale e, in particolare, dell’area di Como, Varese, Lecco e dell’area del Legnanese. Le tecnologie NVG e il nuovo elicottero, grazie a una sperimentazione unica in Italia, partita a Como qualche settimana fa, consentirà di essere ancora più efficienti durante il volo notturno ed effettuare atterraggi e decolli anche in aree non illuminate. Un modo per arrivare più velocemente e più vicino alle persone che hanno necessità di ricevere un soccorso sanitario, in particolare a quelle che sono affette da patologie tempo-dipendenti o da gravi traumi, e trasportarle all’ospedale più idoneo nell’ambito di una rete ospedaliera dell’emergenza-urgenza in tal senso strutturata”.

L’AW139

Il nuovo AW139,  consegnato alla base comasca a metà luglio, immatricolato I-HECO ed importato dagli stabilimenti Leonardo Helicopters di Philadelphia, è un elicottero leggero intermedio di nuova generazione, può superare i 300 km all’ora ed è in grado di consentire operazioni di soccorso anche alle quote più elevate del territorio montano lombardo, fino a oltre 4500 metri.

L’elicottero utilizzato dall’Elisoccorso di Como presenta ulteriori incrementi di capacità operativa. Questi consistono, in particolare, in cockpit e cabina compatibili con NVG (Night Vision Goggle), per poter agevolare il personale nelle operazioni notturne e ognitempo, e lo standard di tipo Phase 7 per il software dell’avionica integrata Honeywell Primus Epic. Quest’ultima comprende infatti un’ulteriore evoluzione dei sistemi anticollisione, ideale per attività di volo in spazi aerei congestionati e di prossimità, navigazione satellitare avanzata e capacità di soddisfare i più moderni requisiti di navigazione strumentale a bassa quota.

Il programma del Trentennale

Durante la mattinata sono state anticipate anche le principali iniziative per il Trentennale. Si comincia con “Volontari senza frontiere”, in programma domenica 18 settembre (h. 9.30) a Lario Fiere, a Erba, per una giornata di giochi e musica, per proseguire con “Il Tempo, la Storia, NOI…” – Trent’anni di Elisoccorso, evento che si svolgerà domenica 9 ottobre al Teatro Sociale di Como. Il calendario prevede anche attività di formazione e approfondimenti scientifici: sabato 29 ottobre, nella Base di Villa Guardia, si svolgerà il corso “Sinergia civile-militare nell’ambito dell’Emergenza-Urgenza”, mentre sabato 5 novembre, nell’Auditorium dell’ospedale Sant’Anna a San Fermo della Battaglia, sarà la volta del convegno “Parliamo di noi”, dedicato alla comunicazione con i media e con i pazienti e i familiari. Stessa sede per il  convegno “Trauma maggiore. La magna Carta”, fissato per giovedì 17 novembre.

Hanno già, inoltre, preso il via l’iniziativa “Riflessioni in SOREU per crescere insieme”, ovvero visite organizzate alla Sala Operativa 118 di Villa Guardia, aperte al Personale appartenente alle Associazioni del Soccorso Sanitario, e l’iniziativa “Conosciamoci meglio”, con l’organizzazione di incontri durante i quali gli operatori della Sala Operativa 118 di Villa Guardia incontrano i soccorritori nelle sedi delle Associazioni.

Non mancheranno momenti dedicati ai bimbi delle scuole materne e i loro genitori nell’ambito di “Conosciamo il 112 nelle scuole per l’infanzia” e iniziative editoriali.

Un sincero ringraziamento da parte di ElicotteriWEB.it va a tutta l’organizzazione della Asst Lariana per l’interessante occasione di incontro offertaci.

 

 

 

Primo AW169 offshore in Europa quasi pronto per la consegna a Heliservice International GmbH

Leonardo sta completando i collaudi del primo AW169 per impieghi offshore in Europa prima della consegna alla società tedesca Heliservice International GmbH che è prevista per il prossimo autunno.

L’elicottero, ordinato lo scorso ottobre,sarà destinato alle operazioni di manutenzione da svolgersi sui campi per la produzione di energia eolica nel Mare del Nord grazie al verricello di cui è dotato che consentirà la discesa di tecnici direttamente sulle turbine sia offshore che sulla terraferma. L’introduzione dell’AW169 nella flotta di Heliservice International GmbH, che ha già introdotto recentemente anche esemplari di AW139, rappresenterà un salto qualitativo nelle operazioni utility grazie all’innovazione tecnologica e gli elevati standard di sicurezza garantiti da un progetto di ultima generazione. L’esemplare che sta volando in questi giorni nelle mani dei collaudatori di Leonardo porta le marche provvisorie italiane I-EASV e lascia intravvedere già l’immatricolazione tedesca che sarà D-HHTJ.

 

Immagini: © Giacomo Pipoli, l’AW169 di Heliservice International GmbH ripreso nei cieli lombardi durante uno dei voli di collaudo.

 

Milano, spostamento in vista della base HEMS

Pare prossimo un nuovo ricollocamento della base dell’elisoccorso milanese dall’aeroporto di Bresso all’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Lo spostamento sarebbe dettato dall’esigenza di avere il servizio ubicato su di un’area di proprietà della Regione Lombardia, cosa che porterebbe dei risparmi sia sulle tasse di concessione dell’area aeroportuale richieste da ENAC che sui canoni di affitto dei moduli abitativi collocati a Bresso.

La nuova sede è stata individuata nell’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano, che nel 2012 ospitò temporaneamente la base HEMS spostata in occasione VII Incontro Mondiale delle Famiglie tenutosi proprio sull’aeroporto di Bresso. Accordi sono stati già presi tra AREU, l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza lombarda, e l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Santi Paolo e Carlo con la stipula di un contratto di comodato della durata di venti anni, cosa che permetterà ad AREU una pianificazione di investimenti per la ottimale gestione del servizio. Lo spostamento non sarà comunque immediato perchè bisognerà provvedere alla sistemazione dell’ex convitto infermieri che ospiterà il personale della base HEMS ed il posizionamento di una rimessa per l’elicottero. Elicottero che stando a voci trapelate sta per essere sostituito con un modello di dimensioni più contenute rispetto all’attuale AW139.

Immagine: © Giacomo Pipoli, l’AW139 EC-KLC, attualmente titolare a Milano, in decollo da Bresso.